Il vincitore del Premio Amilcare Ponchielli 2013

Fabio Bucciarelli è il vincitore della decima edizione del Premio Amilcare G. Ponchielli.

Alvaro Deprit ha ricevuto la menzione speciale e il miglior libro fotografico del 2011/2012 è Leggere le fotografie. In dodici lezioni, Abitare, Rizzoli Libri Spa, Milano 2012, di Gabriele Basilico.

La sera 19  giugno alle 21,00 al Circolo della Stampa, Palazzo Bocconi, corso Venezia 48 a Milano, in una sala gremita di fotografi, photo editors, esperti e appassionati di fotografia, dopo la proiezione dei 15 finalisti (con l’eccellente regia musicale di Luca Toccaceli), Mario Calabresi, direttore di La Stampa e presidente della giuria di quest’anno (formata da Giovanni Gastel, fotografo, Moreno Gentili, concept designer, Maurizio Zanuso della Galleria BelVedere, Mariuccia Stiffoni, e i tre membri del GRIN Mariateresa Cerretelli,  Giovanna Calvenzi e Laura Davì), ha proclamato Fabio Bucciarelli con Battle to Death, vincitore del Premio Ponchielli 2013, Alvaro Deprit con Suspension, l’autore segnalato e il migliore libro fotografico tra quanti pubblicati nel 2011 e nel 2012.

Il Premio Amilcare G. Ponchielli è stato sostenuto da Giovanni Faggiolati, presidente e amministratore unico dell’impresa di sistemi idraulici di irrigazione Faggiolati Pumps Spa di Macerata che ha consegnato il premio al vincitore e ha invitato il GRIN a continuare a promuovere la cultura fotografica italiana. Per il tradizionale “passaggio di consegna” del premio Ponchielli, Renata Ferri, a nome dei vincitori della scorsa edizione Tommaso Bonaventura e Alessandro Imbriaco, ha consegnato una stampa fotografica del loro progetto Corpi di reato a Fabio Bucciarelli.

Premio Amilcare G.Ponchielli 2013, 237 i lavori pervenuti

Finalisti

Francesco Anselmi The Streets Of Athens

G. Barrera N. Rastrelli Chiese post conciliari

Michele Borzoni Arabi Cristiani

Fabio Bucciarelli Battle to Death

Pierfrancesco Celada People mountain people sea

Alvaro Deprit Suspension

Olivier Fermariello Ab Aeterno

Stephanie Gengotti 9 Months

Chiara Goia Madri surrogate a Bombay

Pietro Paolini Ecuador 2011-2013

Alessandro Penso Adolescenza negata

Terra Project Land Inc.

Filippo Romano Venditori ambulanti Nairobi

Mario Spada La città evidente

Alessandro Sala Concrete Jungle

Le motivazioni

Il vincitore

Fabio Bucciarelli Battle to Death

Motivazione: Fabio Bucciarelli riesce con straordinaria maestria a comporre immagini nelle quali la potenza del messaggio si sposa con l’abilità compositiva dell’organizzazione dei volumi e la superba qualità cromatica. In un teatro di scontri che poco concede alla riflessione, crea opere che non hanno bisogno del sostegno delle parole. La fotografia rimane linguaggio puro e universale.

 Menzione speciale

Alvaro Deprit Suspension

Motivazione: menzione d’onore ad Alvaro Deprit per la capacità di fotografare il dramma di una adolescenza migrante su scala internazionale, costretta a fuggire da una miseria che non lascia altra scelta che abbandonare la propria terra.  Giovani che vivono una solitudine interiore priva di sbocchi, se non nel momento d’incontro nelle Case-Famiglia italiane, realtà di accoglienza che consente loro di ritrovare amicizia e solidarietà, beni ancora insufficienti per dare loro certezze assolute, ma una speranza sì: vivere e non più sopravvivere.

 Il miglior libro tra quanti pubblicati nel 2011 e nel 2012

Gabriele Basilico Leggere le fotografie. In dodici lezioni

131 pagine, Abitare, Rizzoli Libri Spa, Milano 2012

Motivazione: Un libro didattico che raccoglie dodici lezioni di fotografia proposte attraverso una selezione di immagini che Gabriele Basilico ha scelto tra le tante realizzate nel suo lavoro di fotografo. Dodici temi, dodici capitoli che l’autore presenta con un testo che ne introduce la storia e che prosegue con appunti, riflessioni, piccoli disegni scritti a mano con un pennarello rosso direttamente sulle pagine e sulle fotografie. Un libro da leggere. Da guardare e gustare attentamente. Un libro che fa riflettere e commuove per le profondità di pensiero e di lettura che riesce a suscitare in chi si lascia portare nel suo bellissimo racconto. Fa riflettere sul senso e sulle possibilità della fotografia di registrare luoghi, l’abitare, il vivere. Un libro straordinario che persino la discutibile qualità di stampa della Rizzoli Libri non riesce ad appannare e che forse, per assurdo, dona un valore aggiunto.

© Fabio Bucciarelli, Battle to Death

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