Si può pensare che la “scuola italiana del paesaggio” nasca convenzionalmente con “Viaggio in Italia”: è Luigi Ghirri nel 1984 a promuovere una sorta di “censimento” collettivo del territorio italiano e delle nuove visioni attraverso l’opera di autori che, in luoghi e con esperienze diverse, si stavano misurando con una realtà in rapida modificazione.
In anni recenti, tuttavia, a fianco di quanti continuano ad operare in modo sistematico alla documentazione delle città e del territorio, si sono sviluppate ricerche indirizzate verso l’analisi delle condizioni del vivere, della relazione con lo spazio abitato o anche del ruolo della memoria.
La selezione di autori proposta non è certo esaustiva. Nessuna selezione lo è. L’intento è soprattutto di dar conto della ricchezza e della varietà dell’opera degli autori italiani, diversi per esperienza e intenti. Ma anche di riflettere sulle molteplici possibilità narrative che la fotografia consente.
Immagini di: Matteo Luigi Balduzzi, Giorgio Barrera, Gabriele Basilico, Alessandro Cimmino, Cesare Colombo, Daniele Dainelli, Alex Fakso, Alfredo Falvo, Claudio Gobbi, Antonella Monzoni, Moira Ricci, Claudio Sabatino, Riccardo Scibetta, Lidia Tirri, Paolo Verzone, Marco Zanta.
