GABRIELE CROPPI: “Visioni fotografie 2006-2007″ e “Shoà e Post-memoria”

(c) Gabriele Croppi Serie Shoah e post-memoria, 2008 Varsavia, cimitero ebraico. Monumento in memoria del milione di bambini ebrei uccisi dai nazisti, 1939-1945.
In un dinamismo teorico e interpretativo dai significati mutevoli nasce il progetto “Visioni”, una ricerca di Gabriele Croppi che si inserisce in un’indagine decennale sul rapporto tra la fotografia e le altre arti. Tra queste si colloca il dialogo tra fotografia e cinema. E, per l’autore significa viaggiare all’interno delle proprie emozioni, dei propri ricordi, delle proprie speranze ma con un approccio strumentale, non didascalico.
Il lavoro sulla Shoà, invece, è la testimonianza artistica della Post-memoria attraverso una raffigurazione personale dei luoghi dello sterminio.
Alla Libreria Il Labirinto, via Benvenuto Sangiorgio “Visioni fotografie 2006-2007″ e “Shoà e Post-memoria” alla Comunità Ebraica, vicolo Salomone Olper, 44. Per informazioni tel 0142 71807 www.casalebraica.org
Fino al 13 febbraio a Casale Monferrato
pubblicato da GRIN

il 19 Gennaio 2011 ore 22:09
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