Games of Desire - Shirin Neshat a Parigi

S.Neshat, Games of Desire, 2009
L’artista iraniana (Leone d’argento come miglior regista al Festival del cinema di Venezia con il suo primo lungometraggio, “Donne senza uomini”) ci porta lontano dal mondo islamico. Questo lavoro è stato realizzato in Laos. Visitando il paese asiatico, racconta di avervi trovato analogie con l’Iran, soprattutto perché comunismo e khomeinismo hanno cercato di cancellare le culture tradizionali. Mentre assisteva a una festa religiosa in un villaggio, ha ascoltato un gruppo di anziani che intonava canti di corteggiamento: in una specie di duello, maschi e femmine fra i 60 e gli 80 anni si lanciavano provocazioni prima innocenti, poi sempre più piccanti. Ora sono i protagonisti di una serie di 14 foto e di un’installazione video.
Alla Galleria de Noirmont di Parigi, fino al 21 novembre.
pubblicato da GRIN
