Amilcare G. Ponchielli

© Toni Thorimbert

Gianni Amilcare Ponchielli è nato a Milano nel 1946.
Ha iniziato a lavorare nel 1965 a Buenos Aires in pubblicità, poi dal 1966 al 1968 è a Parigi presso la rivista Jardin des Modes. Nel 1968 arriva a Milano dove lavora come grafico pubblicitario alla Rusconi e quindi, fino al ‘70, alla Rinascente Upim. Dal 1971/75 collabora come free lance con varie aziende editoriali e diventa quindi grafico della rivista Cento Cose. Nel 1979 entra nel Gruppo Editoriale Corriere della Sera, prima ad Amica, dove diventa il primo photo editor in Italia, quindi a Max e infine a Sette, sempre come photo editor e titolare della rubrica “Photofinish”.
E’ scomparso a Milano nel 2001.

La fotografia, in tutta la sua carriera, ha sempre avuto un ruolo dominante. Si è sempre battuto, all’interno delle redazioni nelle quali ha lavorato, perché l’immagine fotografica avesse la dignità che le spetta e le venisse riconosciuto il suo potere informativo.

Negli anni ha costituito un’importante biblioteca dedicata alla fotografia di oltre 1200 volumi, oggi conservata presso il Museo di Fotografia Contemporanea a Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo (Milano).

2 Commenti a “Amilcare G. Ponchielli”:

  1. [...] progetto. Verrà infatti presentato il bando di concorso per partecipare all’assegnazione del premio Amilcare G. Ponchielli ideato e organizzato dal GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale) in partnership con SEAT PG [...]

  2. [...] Amilcare Ponchielli, scomparso nel 2001, è stato uno dei punti di riferimento nel mondo della fotografia per la sua vastissima collezione di libri fotografici (circa 1200 volumi) ma principalmente per l’impegno che ha sempre dato nello spingere la fotografia nell’editoria come “forma di comunicazione”. [...]