Premio Ponchielli 2015

Alla serata dell’11 giugno 2015 alle 21,00 nella splendida cornice del Circolo della Stampa, Palazzo Bocconi, corso Venezia 48 a Milano, c’erano fotografi, photo editors, esperti e appassionati di fotografia. Un pubblico attento e sensibile in attesa della proclamazione del vincitore della dodicesima edizione del premio Amilcare G.Ponchielli.
Dopo la proiezione dei quindici progetti fotografici selezionati dal GRIN e magistralmente assemblati e valorizzati, come ogni anno, dalla musica di Luca Toccaceli (un collaboratore prezioso e generoso che il GRIN ringrazia di cuore), la giuria, composta quest’anno da Daniela Hamaui, direttore editoriale dei periodici de La Repubblica e presidente di giuria, Alessandro Grassani, fotografo e vincitore dell’undicesima edizione del Premio Ponchielli , Maurizio Zanuso della Galleria Bel Vedere, Mariuccia Stiffoni e i tre componenti del GRIN Alfredo Albertone, Mariella Sandrin e Laura Incardona, alla presenza del nostro sponsor Giovanni Faggiolati, presidente e amministratore unico dell’impresa di sistemi idraulici di irrigazione Faggiolati Pumps Spa di Macerata che da tre anni sostiene il premio promosso dal GRIN, ha proclamato Luca Rotondo, vincitore del Premio Ponchielli 2015 con Metropolitan lullabies, e Gianfrando Tripodo con Frontera Sur e Massimo Sestini con Mare nostrum, i due autori segnalati. Il libro premiato di Paolo Verzone è Cadets. Au coeur des academies militaires, Editions de La Martinière.

Giovanni Faggiolati, presidente e amministratore unico dell’impresa di sistemi idraulici di irrigazione Faggiolati Pumps Spa di Macerata ha consegnato il premio al vincitore e ha invitato il GRIN a continuare a credere nella cultura fotografica italiana. Come simbolico passaggio di consegna di anno in anno del premio Amilcare G.Ponchielli, è stata donata da Alessandro Grassani una stampa fotografica del progetto Environmental migrants (vincitore dell’anno scorso) a Luca Rotondo. Insieme a tutto il GRIN ringrazio per la calorosa partecipazione tutto il pubblico, dai giurati allo sponsor, dai tanti fotografi presenti agli operatori di questo settore che non smettono di appassionarsi e di investire nella forza e nella bellezza dell’arte fotografica.

Mariateresa Cerretelli
Presidente GRIN

Progetto vincitore:

LUCA ROTONDO

METROPOLITAN LULLABIES

Le motivazioni della giuria.
Nel guardare il lavoro “metropolitan lullabies” di Luca Rotondo siamo rimasti colpiti per la precisione e forza delle immagini. “metropolitan lullabies” racconta una città molto spesso ben nota a tutti noi milanesi, se volete una realtà vista e forse stravista ma che mostra con umanità, discrezione e garbo gli homeless, i senza casa … “fantasmi” ignorati dai più che molto spesso non li vogliono vedere. Le fotografie di Luca Rotondo ben calibrate da un ottimo dominio tecnico sono segnale di grande rispetto umano e dimostrano con buona forza narrativa il cuore di una città, sempre e comunque ricca, sfavillante anche nella sua notte, vissuta poi da persone che cercano in essa un rifugio non una dimora. In questo lavoro Il centro di Milano con i suoi marmi, le sue architetture, le sue boutique, il suo benessere diventano “culla” di marmo e cemento degli homeless. Un racconto visivo quello di Rotondo apparentemente fatto di singole foto, ma che a nostro parere diventano un insieme forte e non ripetitivo, immagini che si legano tra di loro in modo attento dove umanità e architettura divengono un tutt’uno. In questo reportage, una sorta di “ninna nanna” ben raccontata, crediamo di scorgere un segnale forte e moderno di racconto fotografico.

© Luca Rotondo

Progetto segnalato:

GIANFRANCO TRIPODO

FRONTERA SUR

Le motivazioni della giuria.
Le menzioni speciali 2015 sono state attribuite a due lavori molto intensi sul problema dell’immigrazione, Mare Nostrum di Massimo Sestini e Frontera Sur di Gianfranco Tripodo.Entrambi affrontano un problema più che mai attuale, il dramma di coloro che fuggono da situazioni di guerra e di fame e cercano rifugio sulle coste italiane e spagnole. I lavori di Sestini e Tripodo hanno riscosso grande interesse da parte dei media nazionali e internazionali. La giuria del Premio ha sottolineato la propria scelta di incoraggiamento di un giovane come Luca Rotondo pur riconoscendo nei progetti di Tripodo e Sestini la grande rilevanza professionale sia per l’argomento che per lo sviluppo fotografico.

© Gianfranco Tripodo

Progetto segnalato:

MASSIMO SESTINI

MARE NOSTRUM

Le motivazioni della giuria.
Le menzioni speciali 2015 sono state attribuite a due lavori molto intensi sul problema dell’immigrazione, Mare Nostrum di Massimo Sestini e Frontera Sur di Gianfranco Tripodo.Entrambi affrontano un problema più che mai attuale, il dramma di coloro che fuggono da situazioni di guerra e di fame e cercano rifugio sulle coste italiane e spagnole. I lavori di Sestini e Tripodo hanno riscosso grande interesse da parte dei media nazionali e internazionali. La giuria del Premio ha sottolineato la propria scelta di incoraggiamento di un giovane come Luca Rotondo pur riconoscendo nei progetti di Tripodo e Sestini la grande rilevanza professionale sia per l’argomento che per lo sviluppo fotografico.

© Massimo Sestini

Realizzato da Paolo Verzone. L’autore ha fotografato i cadetti delle migliori accademie militari d’Europa. Le immagini di Verzone ritraggono giovani cadetti e cadette non solo nella loro austera e impersonale fissità militare, ma anche nella loro imperscrutabile individualità. Non sorridono mai ma lasciano scorgere nei loro occhi il percorso delle loro vite.

Paolo Verzone, “Cadets. Au coeur des académies militaires”. Editions de La Martinière, Paris 2015