Premio Ponchielli 2018

La serata del 18 dicembre da Fondazione Forma Meravigli per la proclamazione della XV edizione del premio Amilcare Ponchielli.

La partecipazione alla serata del 18 dicembre per la proclamazione del vincitore della XV edizione del Premio Amilcare G.Ponchielli alla Fondazione Forma Meravigli è stata fantastica. Sono arrivati tanti fotografi, photo editors, appassionati di fotografia e amici da tutta Italia per la proiezione dei 15 autori selezionati dal GRIN e per conoscere il nome del vincitore annunciato da Matteo Dore, Direttore di SportWeek e Presidente della giuria del Premio di quest’anno.

Alessio Romenzi ha vinto con il suo lavoro Life, Still. Lorenzo Castore è stato segnalato per il progetto E tu invece splendi e Tommaso Protti per il progetto Terra Vermelha . La giuria della quindicesima edizione del premio Amilcare G. Ponchielli ha voluto premiare come miglior libro pubblicato nel biennio 2017/2018 “Ewa & Piotr. Si Vis Pacem Para Bellum”, Les Editions Noir sur Blanc, Parigi 2018 di Lorenzo Castore. Secondo la consuetudine del GRIN, Emanuele Satolli, il vincitore della scorsa edizione ha donato una sua fotografia ad Alessio Romenzi. E come gran finale, il brindisi con le bollicine offerte da Bisol di Valdobbiadene, per ringraziare tutti i presenti.

 

Mariateresa Cerretelli

Presidente GRIN

Progetto vincitore:

ALESSIO ROMENZI

STILL, LIFE

Alessio Romenzi ha documentato crisi in ogni parte del Mondo, sempre concentrandosi sull’aspetto umano piuttosto che sull’evento bellico stesso.

Ma in questo lavoro, che ha chiamato Life, Still, il suo sguardo si è spostato sulle conseguenze della guerra e ha messo davanti ai nostri occhi l’effetto straziante di una distruzione apocalittica. La giuria ha voluto premiarlo perché le sue immagini costringono l’osservatore a interrogarsi davanti alle architetture distrutte cercando un senso, che non può esistere, e a chiedersi come faranno quelle figure umane che appaiono quasi per sbaglio nelle immagini a ricostruire la loro vita in mezzo a tanta distruzione.

© Alessio Romenzi

Progetto segnalato:

LORENZO CASTORE

E TU INVECE SPLENDI

Lorenzo Castore, nel corso della sua carriera, è sempre stato molto bravo a scegliere piccole storie individuali che avessero la forza di intrecciarsi con il presente e la Storia con la S maiuscola.

In questo lavoro, E tu invece splendi, che deve il suo titolo a un verso di Pier Paolo Pasolini, Castore ci porta in una ristretta comunità di travestiti che abitano San Berillo, quartiere difficile nel centro di Catania. Una terra con forte tradizione cattolica e criminale, dove religione, peccato, pentimento, sensualità e violenza sono intrecciati in modo potente, ma sono anche sorprendentemente tollerati. Non c’è scandalo nelle sue foto. C’è la vita.

Il mio obiettivo è quello di utilizzare questo progetto come uno strumento di difesa per educare le persone sulle conseguenze delle nostre azioni e preservare le storie che questo fiume nasconde.

© Lorenzo Castore

Progetto segnalato:

TOMMASO PROTTI

“TERRA VERMELHA”

Tommaso Protti, con “Terra Vermelha“, che significa terra rossa, ci trascina nell’Amazzonia brasiliana moderna, un luogo in cui le crisi sociali e umanitarie si sovrappongono alla continua devastazione della foresta pluviale. Terra di confine tra il Bene e il Male dove lo  sviluppo non regolamentato, l’inquinamento e la criminalità concorrono a mostrarci la  strada che porta verso la distruzione del pianeta. E il lavoro di Protti ha la drammaticità assoluta di una visione: il primo passo che l’umanità compirà in questo percorso è rappresentato dal proprio annientamento.

© Tommaso Protti

La giuria della quindicesima edizione del premio Amilcare G.Ponchielli ha voluto premiare come miglior libro pubblicato nel biennio 2017/2018 “Ewa & Piotr. Si Vis Pacem Para Bellum”, Les Editions Noir sur Blanc, Parigi 2018 di Lorenzo Castore.

Per alcuni anni Castore ha seguito la vita quotidiana di Ewa e Piotr, fratello e sorella, suoi vicini di casa a Cracovia. Un racconto intenso e drammatico, un saggio potente di fotografia e un volume che con sobrietà accompagna la narrazione.