Premio Ponchielli 2017

June 2017 - A woman with her son from al-Zinjili district who managed to escaped from her house still under Isis control walks to reach a safer area in west Mosul.

Il Premio Amilcare G.Ponchielli 2017 è stato vinto da Emanuele Satolli con il lavoro La battaglia di Mosul. I due lavori segnalati sono Strada 106 di Filippo Romano e Workforce di Michele Borzoni. Qui la motivazione di Annalisa Monfreda, direttore di Donna Moderna e presidente della giuria.

Il Premio Amilcare G. Ponchielli, riservato a fotografi italiani o residenti in Italia, è ideato e organizzato dal GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale) in collaborazione con LINKE e premia un progetto fotografico pensato per la pubblicazione su un giornale, un sito web o di un libro. La preselezione dei lavori pervenuti coinvolgerà tutti i membri del GRIN.
Successivamente una giuria presieduta da Annalisa Monfreda, direttore di Donna Moderna, e composta da Maurizio Zanuso della Galleria Bel Vedere di Milano, Mariuccia Stiffoni Ponchielli, Valeria Moreschi di Fondazione Forma per la Fotografia, Giulio Piscitelli, fotografo e vincitore del Premio Ponchielli 2016, e tre membri del GRIN – Elena Canziani, Naima Mancini, Paola Romano – sceglierà in un’unica sessione il vincitore. Il Premio di 5.000€ verrà assegnato a un solo autore, dovrà essere utilizzato per completare un progetto e comprende la copertura dei costi di realizzazione della mostra.
Nell’anno successivo al conferimento del Premio, un’apposita commissione del GRIN collaborerà alla realizzazione del progetto, che verrà quindi presentato ed esposto presso lo Forma Meravigli e quindi in altre città italiane. Le spese delle stampe e del trasporto andata/ritorno per la mostra sono a carico del fotografo. La premiazione avverrà a Milano nel mese di ottobre 2017.
Nella stessa occasione il GRIN presenterà, per una segnalazione di merito, il libro che a giudizio della giuria è riconosciuto come il migliore
tra quanti pubblicati negli anni 2015 e 2016.
Si ringrazia per il contributo tecnico fotofabbrica di Massimilano Carraglia a Piacenza.

Amilcare G. Ponchielli
(1946-2001)

Gianni Amilcare Ponchielli è nato a Milano nel 1946. Ha iniziato a lavorare nel 1965 a Buenos Aires in pubblicità, poi dal 1966 al 1968 è a Parigi presso la rivista Jardin des Modes.
Nel 1968 arriva a Milano dove lavora come grafico pubblicitario alla Rusconi e quindi, fino al ’70, alla Rinascente Upim.
Dal 1971 collabora come free lance con varie aziende editoriali e diventa quindi grafico della rivista Cento Cose.
Nel 1979 entra nel Gruppo Editoriale Corriere della Sera, prima ad Amica, dove diventa il primo photo editor in Italia, quindi a Max e infine a Sette, sempre come photo editor e titolare della rubrica “Photofinish”.
La fotografia, in tutta la sua carriera, ha avuto un ruolo dominante.
Si è sempre battuto, all’interno delle redazioni nelle quali ha lavorato, perché l’immagine fotografica avesse la dignità che le spetta e le venisse riconosciuto il suo potere informativo.
Negli anni ha costituito un’importante biblioteca dedicata alla fotografia di oltre 1200 volumi, oggi conservata presso il Museo di Fotografia Contemporanea a Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo (Milano).

MODALITÀ DEL CONCORSO

  • I fotografi e i fotogiornalisti che desiderassero partecipare al concorso potranno inviare la documentazione richiesta a Kitti Bolognesi (responsabile Premio Ponchielli), via Pergolesi 19, 20124 Milano, o per email a photoeditors.grin@gmail.com, oppure prendendo contatti con un membro del GRIN (l’elenco dei nomi è reperibile qui).
  • Le candidature devono essere presentate entro e non oltre il 30 giugno 2017.
  • I materiali inviati non verranno restituiti.
  • SEGNALAZIONE LIBRO DELL’ANNO
    Ogni membro del GRIN può presentare un libro pubblicato nel 2015-2016 a livello internazionale.
    La giuria segnalerà quello che ritiene il migliore.

PER PARTECIPARE AL CONCORSO

I candidati dovranno presentare:

  • un progetto obbligatoriamente scritto in italiano, dettagliato e motivato (mezza cartella, massimo 900 battute).
  • un massimo di 20 immagini già realizzate, presentate esclusivamente in digitale, jpg formato 1024 x 768 a 72 dpi, file numerati a tre cifre (001, 002, …) corredate di didascalie.
  • curriculum vitae con dati anagrafici del candidato (nome, cognome, anno di nascita, indirizzo, codice fiscale, telefono, e-mail).
  • liberatoria, anche a fronte di terzi, per l’eventuale utilizzo delle immagini su mezzi stampa per la promozione dell’iniziativa ed eventuale catalogo o manifesto del premio.

Bando in formato PDF