Reportage Atri Festival

Atri, in varie sedi, fino al 29 agosto. Per informazioni tel. 800 630955

http://www.reportageatrifestival.it

Seconda edizione per il Reportage Atri Festival, che si propone diversi obiettivi: far conoscere Atri, cittadina-gioiello a pochi chilometri da Pescara, e diffondere il reportage, attraverso mostre, proiezioni e incontri. Obiettivi brillantemente raggiunti: una quindicina di mostre, in luoghi antichi e bellissimi.

Tra le esposizioni spicca “Racconto di un’epoca” (a cura di Maria Francesca Bonetti e Mario Peliti): sono le foto, mai esposte prima, realizzate nei primi del Novecento da Anna Maria, moglie di Scipione Borghese. La principessa inizia a fotografare con una piccola Kodak, che diventa la compagna fedele della sua vita. I viaggi in Cina, Giappone, Uzbekistan, la vita di famiglia, gli ospedali da campo della Prima guerra mondiale (dove fu infermiera): tutto viene ritratto con eleganza e freschezza e raccolto in album ordinati, un vero tesoro per immagini, una scoperta entusiasmante. E poi, “After A”, la collettiva, curata da Federica Angelucci, che presenta il Sudafrica di oggi, tra ambiguità, speranze e problemi di un paese che fa i conti con un percorso storico difficile e non ancora risolto. Lo raccontano giovani autori del Paese, da Pieter Hugo a Zanele Muholi e Roelof Petrus Van Wyk. “All’Est dell’Est” (a cura di Mario Peliti) è il viaggio nell’europa orientale di Klavdij Sluban e “Picture Post. Fotografie dalla collezione Getty Images”, curata da Dewi Lewis, che ripercorre il alvoro dei fotografi del Picture Post, la più importante rivista di fotogrionalismo britannica, lanciata nel 1938 e chiusa nel 1957.

Nella settimana di apertura, sono stati molti e interessanti gli incontri con giornalisti e fotografi. Importante quello che ha ripercorso la storia del quotidiano palermitano L’Ora, per anni la voce della lotta contro la mafia: la fotografa Letizia Battaglia, insieme con Roberto Andò (regista), Rosaria Capacchione (giornalista de Il Mattino) Attilio Bolzoni e Alberto Stabile (giornalista de La Repubblica), ha avuto parole che tutti dovremmo ricordare.

Anna Maria Borghese, “Nora Balzani”, Isola del Garda 1907