Sandro Girella esordiva sempre con un “Ciao, come la va? “ quando arrivava in redazione, con il suo caldo accento milanese, quella sua erre arrotata che lo distingueva e la sua marea di proposte di servizi fotografici. Conosceva vizi e virtù di direttori e photoeditor di tutte le testate milanesi e tutti lo conoscevano nel mondo del giornalismo e della fotografia.

Non mancava mai agli incontri del GRIN e, senza peli sulla lingua, quando qualcosa non gli andava giù, lo diceva senza remore e con aria battagliera.
Lo vogliamo ricordare così, tutti noi photoeditors, allegro e combattivo, con grande affetto

IL GRIN