Pubblichiamo con grande piacere questa iniziativa del Comitato Provinciale 2Sì per l’Acqua Bene Comune, alla quale hanno aderito molti amici fotografi:

Fotografi per l’acqua. I fotografi dicono no alla privatizzazione dell’acqua e dicono sì al referendum. Un appuntamento imperdibile con il collezionismo fotografico.

La mostra Fotografi per l’acqua pubblica è un appuntamento imperdibile con il collezionismo fotografico. Ma è anche un momento in cui sarà possibile far sentire più alta la voce contro la privatizzazione dell’acqua.

Una settantina di fotografi hanno aderito con generosità a questa iniziativa, dimostrando il loro impegno e la loro presa di posizione contro la volontà del Governo di rendere l’acqua una merce alla pari del petrolio. Dai grandi nomi della fotografia italiana fino ai nuovi talenti, i fotografi hanno cercato nei loro archivi le immagini più simboliche ed evocative, pensando alla destinazione delle foto, sui muri dei collezionisti e degli appassionati di fotografia.Infatti sarà possibile acquistare le loro foto e i ricavati delle vendite andranno al Comitato Provinciale 2Sì per l’Acqua Bene Comune che sta facendo grandi sforzi per comunicare con chiarezza e forza l’importanza del voto al referendum del 12 e 13 giugno. Francesca Carmi, curatrice della mostra a nome del Comitato Provinciale 2Sì per l’Acqua Bene Comune non ha dato alcun tema ai fotografi per la scelta delle loro immagini, anche se alcuni di loro hanno deciso di interpretare, con le foto selezionate, il tema dell’acqua. Ogni fotografo ha donato all’iniziativa una o più foto, rendendo questa mostra un avvenimento unico per la grande quantità di nomi, più o meno storici, più o meno giovani. Autori che vanno da Ferdinando Scianna a Lisetta Carmi, da Ugo Mulas a Gianni Berengo Gardin, da Gabriele Basilico a Cesare Colombo si affiancano in questa incredibile mostra a generazioni più recenti, fino ad arrivare alle giovani promesse.

Le fotografie in mostra sono straordinarie: bianchi e neri e colori, algide architetture e immagini emotive, la Sicilia, Milano, Parigi, gli intellettuali e gli operai, paesaggi e ritratti, le distese d’acqua indiane e gli antri delle metropolitane, gli uccelli e le pecore, gli astrattismi e i fiori delicati, restituiti da ogni autore con la sua unica sensibilità. Un’altra particolarità della mostra è che rimarrà aperta un solo giorno, un giorno intenso ed eccezionale per chi ama la fotografia e desidera possederla. Fotografi per l’acqua pubblica è infatti a Milano il 25 maggio presso lo spazio Theca, in Piazza Castello 5. Un luogo ampio e solare per dare alle immagini lo spazio che meritano. Nei giorni successivi alla mostra, fino alla data dei Referendum, le fotografie ancora disponibili continueranno a essere in vendita in rete su:

http://acquapubblicamilano.wordpress.com/

www.liberacittadinanza.it

www.acquabenecomune.org

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Per Info: Francesca Carmi, 335.5415186, fracarmi@gmail.com

© Filippo Romano