Lavoro, avventura, fatica, sogno e poesia per il porto di Genova fotografato a cinquant’anni di distanza da due grandi autori italiani: Lisetta Carmi e Mario Dondero. Un’attrazione istintiva, sconfinata, per il mare, scorci della città a tratti irriconoscibile, ma soprattutto la profonda empatia per tutti quegli uomini che ogni giorno lavorano in condizioni spaventose caratterizzano le immagini della Carmi, realizzate nel 1964: in mostra le banchine, le macchine, le imbarcazioni, ma soprattutto il lavoro dei “camalli”, in attesa di essere convocati o impegnati in attività da tempo scomparse. Di forte impatto emotivo, le fotografie di Mario Dondero, che nel 2014 concentra la sua attenzione sui portuali con i loro sguardi affaticati, vivaci, intensi e sorridenti, ritratti non solo al lavoro e in situazioni curiose, per esempio alle prese con i delfini, ma anche nei momenti di relax. Una cinquantina le immagini in bianco e nero per queste due storie parallele, visioni che si integrano alla perfezione per raccontarci quello che è accaduto e che accade nel porto di Genova, la “Città nella città

Bel Vedere fotografia Milano, via Santa Maria Valle 5
fino al 15 novembre 2014

Il porto di Genova, Lisetta Carmi 1964 Il porto di Genova, Lisetta Carmi 1964