Ogni volta che riguardo le mie foto, le guardo come chiunque altro… per me è sempre bello, perché non rileggo una cosa che ho imparato a memoria, rileggo una cosa che ancora non sono riuscito a capire”. Così afferma Mario Giacomelli in una vecchia intervista che apre questo documentario. Come spesso sapeva fare, anche in questo caso Giacomelli trovò le parole adatte per esprimere una particolare sensazione: quella che sempre si prova davanti alle sue foto, alla sua figura di artista. Le immagini di Giacomelli sono state studiate, pubblicate, esposte un’infinità di volte, eppure quando ci si trova di fronte alle sue visioni in bianco e nero, l’emozione che si prova è sempre quella dello stupore. (…) È così che Lorenzo Cicconi Massi, anche lui senigalliese, sente il bisogno di andare ancora una volta alla ricerca di colui che ha sempre considerato il suo maestro. Lo insegue attraverso la voce e il ricordo delle persone che lo hanno conosciuto. (…) Le sue immagini più famose si intrecciano con le voci e i ricordi di chi quelle immagini le ha viste nascere per provare a disegnare, ancora una volta, un ritratto, quanto più possibile sincero, di un volto sorprendentemente inafferrabile, come quello di ogni grande artista. (…) “Mi ricordo Mario Giacomelli” non è una rievocazione nostalgica, ma un tentativo di avvicinamento e di comprensione di uno degli sguardi più originali della storia della fotografia. Un documento prezioso che approfondisce i risvolti artistici e rivela quelli umani di un grande maestro. (Alessia Tagliaventi).

«Mi ricordo Mario Giacomelli»

proiezione del documentario e incontro con l’autore Lorenzo Cicconi Massi

Lunedì 19 gennaio 2015 alle 20.30, ingresso libero

presso Polifemo, La Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano

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