Games of Desire – Shirin Neshat a Parigi

L’artista iraniana (Leone d’argento come miglior regista al Festival del cinema di Venezia con il suo primo lungometraggio, “Donne senza uomini”) ci porta lontano dal mondo islamico. Questo lavoro è stato realizzato in Laos. Visitando il paese asiatico, racconta di avervi trovato analogie con l’Iran, soprattutto perché comunismo e khomeinismo hanno cercato di cancellare le culture tradizionali. Mentre assisteva a una festa religiosa in un villaggio, ha ascoltato un gruppo di anziani che intonava canti di corteggiamento: in una specie di duello, maschi e femmine fra i 60 e gli 80 anni si lanciavano provocazioni prima innocenti, poi sempre più piccanti. Ora sono i protagonisti di una serie di 14 foto e di un’installazione video.

Alla Galleria de Noirmont di Parigi, fino al 21 novembre.

www.denoirmont.com

S.Neshat, Games of Desire, 2009