«Il mio interessamento alla fotografia è nato dalla necessità di fuggire da una realtà di cui non capivo i meccanismi. Chiuso in uno studio, già a diciassette anni sperimentavo strade che mi permettevano di ricreare un mondo di cui io dettavo le regole. Un mondo privo di violenza, ma di eleganza ed equilibrio, una specie di piccola oasi creativa che tuttora persiste, sebbene con altri strumenti conoscitivi».

Quaranta fotografie per raccontare il fotografo milanese Giovanni Gastel. A volte rarefatte e auliche, a volte oniriche e allegoriche, altre invece surreali e smitizzanti, le sue immagini raccontano un percorso inarrestabile di ricerca creativa che, letto a ritroso, rispecchia l’evoluzione del costume a cavallo di questo complesso millennio.

Cultore della sperimentazione, Gastel ha saputo apportare alla percezione della moda un contributo innovativo, un approccio insieme fresco e ironico, colto e raffinato.

Gastel, Torino, Spazio Ersel 6 marzo – 26 aprile 2013

02_101 © Giovanni Gastel