LDPF a Lucca

Anche quest’anno Lucca apre le porte dei suoi palazzi storici più prestigiosi per ospitare la sesta edizione del LUCCAdigitalPHOTOfest. La manifestazione, che nel 2009 ha registrato un passaggio di oltre 15 mila persone e una fortissima presenza sul web, inaugura il 20 novembre e, fino al 12 dicembre, offre un programma di mostre internazionali, dibattiti, workshop, letture portfoli ed eventi di grande interesse.

Enrico Stefanelli è stato uno dei fondatori di questa kermesse e si dedica con grande passione alla Direzione Artistica del Festival, affiancato nella parte organizzativa da Jessica Di Costanzo e Susanna Ferrari e da Luciano Bobba per la Videoarte.

GRIN:Quali sono le novità di quest’anno?

Enrico Stefanelli: Protagonista di questa edizione è la Donna, vista come fotografa e artista, come modella e attrice e tra le principali fonti d’ispirazione per progetti e immagini nel vasto panorama della fotografia..

Quali sono le esposizioni clou di questa edizione?

L’eclettica artista americana Sandy Skoglund, che riceverà il 27 novembre al Teatro del Giglio il LUCCAdigitalPHOTOaward 2010, propone The power of imagination, una sua ampia retrospettiva di fotografie e una delle sue più celebri installazioni, in collaborazione con la galleria PaciArte di Brescia. Bye bye baby Marylin rappresenta un omaggio al simbolo della femminilità ed è un’anteprima assoluta con 80 immagini della collezione privata di Giuliana Scimé. Cito altre esposizioni di questo Festival come Francesca Woodman con 20 immagini, uno spaccato del diario intimo e inquietante dell’artista americana, tratte dalla collezione di Carla Sozzani e Giorgia Fiorio con Il Dono, un progetto che esamina la relazione tra l’individuo e il sacro. Sono 17 mostre in tutto e, tra queste, Horst P.Horst in collaborazione con la Staley-Wise Gallery di New York, 10013 – TriBeCa, l’ultimissimo progetto di Donna Ferrato e Michel Comte con Not only Women dove l’autore espone i nudi e i ritratti di modelle, attrici e registe, un nucleo delle immagini più significative che ha realizzato nel corso della sua lunga carriera.

E per il settore della Videoarte?

Continua la sinergia tra il GRIN e il LDPF e il video multimediale di quest’anno s’intitola La messa è finita. La rinascita delle chiese sconsacrate in Italia ed è un’elaborazione del progetto di Andrea di Martino, vincitore del Premio Amilcare Ponchielli 2010 firmato dalla regia di Stefano Terigi. L’artista australiana Tracey Moffatt è presente con la trilogia di video Revolution, Doomed e Love mentre l’artista greca Rania Bellou con il suo lavoro Prison Privacy mette in mostra l’interazione di diverse espressioni d’arte visiva che incrociano fotografia, video, testi, sculture e animazione. E naturalmente Omaggio a Luigi Nono N°1 di Nicola Quiriconi, vincitore del Videocontest di quest’anno .

Il LDPF pone l’accento ogni anno sugli incontri, sui dibattiti, sulle conferenze e sui Photocafé. Quali sono gli appuntamenti previsti per questa edizione?

E’ un programma ricco di tanti appuntamenti declinati per tutta la durata del Festival e con tanti autori e personaggi del mondo della cultura fotografica. Dalla presentazione di libri, come per esempio Letizia Battaglia Sulle ferite dei suoi sogni di Giovanna Calvenzi o La storia della fotografia del XX e XXI secolo di Walter Guadagnini, alle conversazioni intorno alla fotografia, come nel caso della proiezione dei filmati dei vincitori italiani del World Press Photo 2010, da Pietro Masturzo a Paolo Patrizi che saranno presenti per spiegare al pubblico la loro progettualità.

http://www.ldpf.it/

The revenge of the goldfish ©Sandy Skoglund. Courtesy Paci Arte Contemporanea