Un confronto tra due importanti lavori del grande fotografo milanese: il primo, Ritratti di fabbriche (1978-1980), è un’ampia ricognizione delle architetture industriali che indaga il volto in mutazione della città e rappresenta la messa a fuoco da parte dell’autore di uno stile e di una ricerca che lo hanno reso famoso nel mondo. Mosca verticale (2007-2208) sceglie come punto di vista la cima delle sette torri staliniane per raccontare i cambiamenti (del paesaggio e della società) della capitale russa. Saranno in mostra anche una selezione i libri  dell’autore e alcuni video sull’opera di Gabriele Basilico.

Allo Spazio Oberdan di Milano dal 21 ottobre al 31 gennaio

G. Basilico Kotel’niceskaja Mosca verticale, 2007-2008.