Triennale, Viale Alemagna 6, Milano. Fino al 9 gennaio

Da Diane Arbus a Nan Goldin, da Pieter Hugo a Lise Sarfati, da Philip Jones Griffiths a Robert Mapplethorpe, da James Nachtwey a Mary Ellen Mark. La lista degli autori è lunga, il tema affrontato è quello della sensazione inquietante che le loro foto suggeriscono (o dovrebbero suggerire) in chi guarda. Si passa così dalla guerra del Vietnam a quella di mafia a Palermo, dalle periferie delle città africane ai tossicomani newyorkesi, dai profughi iracheni ai morti di Haiti. La mostra offre una panoramica di autori eccellenti fra i quali tuttavia l’Europa è scarsamente rappresentata e dell’Italia vengono proposti soltanto Paolo Pellegrin e Letizia Battaglia. Curata da Germano Celant e Melissa Harris, è cautamente vietata ai minori di 14 anni.

Lise Sarfati, Gina #12 Oakland, CA 2009 (Lise Sarfati/Brancolini Grimaldi Galleria)