I Rencontres de Bamako, la Biennale africana della Fotografia, hanno un ruolo molto importante nella vita culturale del Mali e dell’Africa continentale. Nel corso degli anni sono diventati un evento imperdibile per i fotografi africani di tutto il mondo e si sono affermati a livello internazionale come una delle realtà più interessanti in ambito fotografico. Per la nona edizione i Rencontres propongono come tema la ricerca di un mondo sostenibile, attraverso una riflessione sulle principali questioni ambientali, come il surriscaldamento climatico, il prosciugamento delle risorse minerarie e alimentari, la deforestazione, la carenza d’acqua. La forte adesione ai temi proposti non ha fatto che confermare l’impegno sociale e politico dei fotografi africani, che verranno celebrati anche a Parigi, nell’ambito di Paris Photo, con un’esposizione sulla grande vetrata della Gare du Nord, dal titolo “Artisti africani, da Bamako a Cape Town”. Tra le mostre in programma “Exposition Panafricaine”, curata da Michket Krifa e Laura Serani, riunisce 45 fotografi e 10 videoartisti, provenienti da 27 paesi, e ci mostra un panorama estremamente vivace della creazione contemporanea in Africa, con circa 280 fotografie. Per seguire il festival a distanza segnaliamo il blog La Lettre de la Photographie (http://lalettredelaphotographie.com), dove si possono trovare testi dei fotografi che parlano dei propri lavori e le interviste di Christian Caujolle ai personaggi più interessanti.

Bamako (Mali), differenti sedi espositive. Dal 1 novembre 2011 al 1 gennaio 2012

© François-Xavier Gbré