In vista del trentesimo anniversario della morte di Andy Warhol, che cadrà nel 2017, Phaidon pubblica Factory: Andy Warhol, una raccolta esclusiva di immagini ci svela un’epoca e un luogo entrati nella leggenda, immortalati da uno dei fotografi più apprezzati di oggi: Stephen Shore.

Stephen Shore aveva diciassette anni quando iniziò a frequentare la Factory, il leggendario studio di Andy Warhol a New York; tra il 1965 e il 1967 ci sarebbe andato quasi ogni giorno, scattando fotografie allo stesso Warhol e ai vari personaggi che orbitavano intorno a lui: musicisti, attori, artisti e scrittori fra i quali Edie Sedgwick, Lou Reed e Nico.

Il volume permette di ripercorrere l’opera e l’universo personale di Warhol grazie a una serie di scatti accuratamente selezionati dallo stesso Shore per questa pubblicazione: immagini intime, molte delle quali inedite e molte altre riproposte qui per la prima volta a vent’anni dalla loro prima pubblicazione.

Factory: Andy Warhol è dunque un libro per conoscere più da vicino uno degli artisti contemporanei entrati nel mito.

Stephen Shore è uno dei più acclamati fotografi della scena internazionale. È stato il primo maestro della fotografia a cui è stata dedicata una retrospettiva al Metropolitan Museum of Art di New York nel 1971. Dal 1982 è il direttore del Programma di Fotografia al Bard College di Annandale-on-Hudson, New York.