La giuria del Premio Ponchielli 2005, presieduta quell’anno da Carlo Verdelli allora direttore di Vanity Fair, oltre ad aver eletto vincitore il progetto Il dono di Giorgia Fiorio segnalò ex aequo altri due reportage. L’Iran, il paese dove tutto trema ma niente si muove di Paolo Woods, un nuovo progetto che vedeva il fotografo lavorare a fianco del giornalista francese Serge Michel in Iran per raccontare la tragica realtà di una società divisa in indivisibili caste. E Articolo 31: il diritto al gioco di Silvia Morara, un viaggio nel mondo dei bambini e dei loro giochi. Di Paolo Woods e Serge Michel sono stati poi pubblicati: Pianeta petrolio, sulle rotte dell’oro nero (250 pagine, Il Saggiatore, 2004) e Caos americano (348 pagine, Contrasto, 2004). I tre lavori sono stati presentati in mostra Milano allo Spazio Oberdan con un allestimento curato da Maurizio Zanuso.

morara-2005 © Silvia Morara

wood-2005 © Paolo Woods